[ HubTalents ] – Huang Feifei

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December 27, 2018

HUB Italia Cina | 中意中心

Da tempo volevamo introdurre uno spazio dedicato ai nostri soci. Abbiamo deciso di farlo valorizzando ognuno degli Hubbers che si è distinto a prescindere dall’età, curriculum ed esperienza: insomma veri e propri 人才.

La nuova rubrica Talents, a cura di Diletta Bartolozzi, raccoglie le interviste ai talenti e presenti/futuri attori nel mondo Italia Cina in diversi campi, in modo che possa essere d’ispirazione e da esempio per tutti ma anche utile a rafforzare il networking trai gli Hubbers.

 

Selezioniamo le migliori storie e profili da intervistare: sei un talento ? Scrivici a info@hubitaliacina.com!

 

 

Hub Italia Cina | 中意中心出人才!

 

Ha solamente 19 anni, studia cinese ormai da 8 ed è senza dubbio la più giovane e talentuosa ragazza italiana a padroneggiare un cinese da invidia: lei è Martina Catania, o 黄菲菲, per l’occasione!

 

Ho “conosciuto” Martina per la prima volta qualche mese fa, quando, tra i miei soliti vagare-senza-meta su youtube, un video ha rapito la mia attenzione. Martina era in TV, in un programma cinese; rispondeva alle domande che le venivano poste con una fluidità impressionante, parlava un cinese perfetto ed era super sorridente e a suo agio. E parlava un cinese perfetto. Già l’ho detto?!

E così è nato il mio interesse e il mio desiderio di scambiare quattro chiacchiere insieme a lei. Ho sempre avuto grande attrazione per i così detti “early pickers”, quei giovanissimi che sembrano riuscire a svoltare molto prima di tutti noi comuni mortali. Ma Martina non è semplicemente fortunata ad avere una grande intelligenza; lei si è dotata di grande forza di volontà. Ci ha messo tanto impegno, per arrivare al livello attuale di lingua, così come di popolarità. Che poi i due aspetti, in questo caso, sono andati a braccetto.

Finalmente, grazie alla mediazione di HUB Italia Cina, ho avuto l’occasione di intervistarla!

 

Domanda forse banale, ma fondamentale: come hai imparato il cinese così bene, e soprattutto, da così giovane?

 

Io ho imparato il cinese in maniera un po’ particolare, diciamo. Avevo 11 anni quando ho iniziato a studiarlo da autodidatta e tutto è iniziato grazie ad Internet. È stato QQ, l’app di messaggistica cinese di qualche anno fa, ad aiutarmi moltissimo, perché mi ha consentito sin da subito di parlare e praticare la lingua parlando con i cinesi. All’epoca non esisteva ancora Wechat!

L’altro elemento fondamentale nel mio apprendimento della lingua sono stati i miei vicini di casa cinesi… che io adoro! Ho potuto così allenare anche lo scritto, e tutto senza libri, completamente da autodidatta. Quel periodo è infatti coinciso con una situazione economica piuttosto difficile, la mia famiglia non poteva permettersi di comprare dei libri (che qualche anno fa erano ancora pochi e il più delle volte molto costosi), e perciò ho potuto contare solamente sulla mia forza di volontà e qualche aiuto esterno.

 

Forse molti non lo sanno, ma Martina ha un’audience pazzesca in Cina. E questo grazie a “BiliBili”, una piattaforma simil-youtube che usa per pubblicare video spassosi, rigorosamente tutti in cinese. Come hai scoperto Bilibili? Com’è nata questa idea dei video?

 

Ho scoperto Bilibi grazie ad una mia amica, la quale mi disse che parecchi stranieri si erano “affermati” in Cina pubblicando materiale tramite questa piattaforma. E così mi sono iscritta anch’io, senza pensarci troppo in realtà, e ho iniziato a pubblicare i miei primi video in cinese. Sarà stata probabilmente la “novità” ( a quel tempo avevo solo 15-16 anni, ero ancora piccola!), ma già dai primi video ho cominciato a totalizzare parecchie visualizzazioni…la ricordo come una sensazione bellissima. Quelli erano i primi tempi, ma con i video successivi si è a creata una vera e propria community, una fanbase possiamo dire, che poi è cresciuta fino a superare i 300mila iscritti. Fare video su Bilibili mi diverte moltissimo, mi piace condividere idee con i miei seguaci, e allo stesso tempo farsi conoscere in Cina è sempre di buon auspicio per il futuro, quindi sono contenta di essere riuscita ad unire l’utile al dilettevole!

 

Parlaci della tua esperienza in TV. Spesso sentiamo di ragazzi che partecipano al famoso “chinese bridge”, competizione conosciuta da tutti gli studiosi di cinese nel mondo, dove i giovanissimi si sfidano attraverso esibizioni di vario genere per sfoggiare non solo il loro cinese, ma anche skills come il canto, il ballo e la recitazione. Però certo, un’altra cosa è vedere una “piccola” italiana in uno dei programmi cinesi più seguiti.

 

La mia esperienza in tv è stata anche la mia prima volta in Cina, e il mio primo viaggio da sola in aereo! Devo dire che nonostante fossero tutte “prime volte”, sono riuscita a cavarmela bene e sono stata più coraggiosa di quanto pensassi! Il programma televisivo si chiamava 全球外国人汉语大会 ed è stato tramesso sul canale CCTV4. Non pensavo, ma dietro ad un programma del genere, di cui poi vengono trasmesse circa 2 ore, ci vogliono anche 6/7 ore di registrazione! Abbiamo fatto prove su prove, su come dovevamo muoverci, dove dovevamo andare, che telecamera guardare. Dopo il passaggio al Round successivo ci dicevano se andare a destra o sinistra, ma è capitato che qualcuno sbagliasse direzione e allora giravamo quella scena per più di 30 minuti! Per cui l’esperienza è stata molto stancante, e gli unici momenti liberi nella giornata erano alla sera, dopo le registrazioni. Allo stesso tempo è stato tutto fantastico, ho potuto conoscere moltissime persone e aumentare anche il mio livello linguistico e culturale, dato che la competizione verteva proprio su conoscenze prettamente culturali sulla Cina, sotto forma di Quiz Show.

 

Domanda d’obbligo per ogni sinologo che si rispetti: il tuo Chengyu preferito.

 

Decisamente questo: 顺其自然 (letteralmente: lasciare che le cose prendano il proprio naturale corso) . Anche in Italiano si dice “se son rose fioriranno”, giusto? Io sono convita che le cose, se devono capitare,   trovino prima o poi il modo di raggiungerti. Bisogna impegnarsi e perseguire la propria strada, ma senza disperarsi se qualcosa non va immediatamente come sperato, perché se deve succedere, allora sicuramente capiterà. Pensa che, prima di andare in Cina lo scorso anno, ho perso per vari motivi due importanti opportunità… inutile dire che ero davvero sfiduciata all’inizio. Eppure poi, è arrivata una terza chance, ed è stata quella giusta. Sono convinta che se lo vuoi davvero, la ruota giri per tutti.

 

Questa è la mia domanda preferita, forse perché in fondo è la stessa che continuo a pormi io stessa ancora oggi. Che cosa ti piacerebbe fare da grande? Hai un sogno, o un lavoro dei tuoi sogni?

 

Sì, ho un lavoro dei miei sogni: vorrei diventare professoressa, di Italiano o di cinese, anche se amo molto scrivere. Sicuramente vorrei rimanere nell’ambito dell’umanistica, tuttavia mi reputo una persona molto aperta da questo punto di vista e so che se dovesse capitarmi un lavoro che mi piace, ma che è allo stesso tempo molto diverso da quello che mi ero “programmata”, mi butterei ugualmente senza problemi!

 

Martina mi ha dato proprio questa impressione: di essere una ragazza aperta, solare, oltre che determinata e con un bagaglio di esperienza non indifferente. Credo proprio che sentiremo ancora parlare di lei, forse troveremo qualche sua pubblicazione o magari la vedremo impegnata nell’insegnamento, o in giro per la Cina e per il mondo. Poco importa il dove, se c’è la passione ogni percorso sarà motivo di successo personale. Intanto, per chi volesse conoscerla meglio (e migliorare il proprio cinese), vi consiglio di seguirla su Bilibili e scuriosare sul suo profilo instagram (@martinafeifei), dove potrete saperne di più sulla sua vita di tutti i giorni.

 

加油,黄菲菲! Noi di HUB ti auguriamo il meglio!

 

 

Diletta Bartolozzi

 

 

 

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