Meglio essere assunti in Italia o in Cina – @ABCina

Meglio essere assunti in Italia o in Cina – @ABCina

September 19, 2018

HUB Italia Cina | 中意中心

Featuring [ABCina x Hub Italia Cina | 中意中心]    #1

Al via la prima di una lunga serie di collaborazioni con gli HubPartners! ed in particolare con i ragazzi di ABCina ( Attualità, Business, Cultura in Cina ) che da anni raccontano la Cina a curiosi ed appassionati affrondando diverse tematiche dal Cinese da Strada  (CdS) alla Chinese Business Etiquette ( CBE, iscriviti Qui! )

 

 

 

Oggi cercheremo di analizzare le varie situazioni che chi cerca lavoro tra questi due stati può incontrare.

 

Per prima cosa, bisogna fare delle distinzioni chiare a seconda della situazione di ognuno:

 

a. sei in contatto con un’azienda Italiana

 

1. sarai assunto dalla parte italiana ma locato in Cina

2. sarai assunto dalla filiale cinese ma la discussione del tuo salario avviene con la casa madre italiana

3. sarai assunto dalla filiale cinese

 

b. sei in contatto con un’azienda cinese

 

c. sei in contatto con un’azienda di una terza nazione

 

Ognuna delle situazioni di cui sopra è diversa, anche se la terza può spesso ricadere in una delle prime due.

 

a. Assunto da un’azienda Italiana

 

1. Sarai assunto in Italia (ma locato in Cina)

 

Tra i più grandi vantaggi di essere assunto in Italia spesso sono annoverati i contributi. Personalmente non sono un gran fan di questo aspetto, perché non penso che la nostra generazione vedrà mai la pensione. Essendo una piccola formichina a cui non piace scialacquare, preferisco prendere qualche soldo in più e gestirmelo da solo. Se invece sei una cicala che spende tutto ciò che guadagna, potrebbe essere saggio avere lo stato italiano che si prende cura del tuo futuro. Al tempo stesso hai anche diritto all’assistenza sanitaria in Italia che, nonostante tutte le nostre lamentele, è tra le migliori al mondo.

Un vantaggio/svantaggio è il salario. In Italia il costo/valore del lavoro è più alto che in Cina. Questo vuol dire uno stipendio più alto, ma anche molte più tasse. É una situazione strana in cui il tuo stipendio lordo può essere molto alto ma il netto non è un granché.

Oltre allo stipendio in sé e per sé puoi sempre aggiungere altri benefit, come la casa pagata (in toto o in parte); viaggi aerei pagati per rientrare in Italia; l’assicurazione sanitaria; possibili rimborsi spese. Di questi argomenti abbiamo già parlato nello scorso articolo.

 

2. Sarai assunto con un contratto cinese ma avendo discusso il salario in Italia

 

A mio personalissimo avviso, questa è la situazione migliore. Puoi discutere un valore salariale più alto, ma essendo tassato in Cina hai meno tasse e contributi da versare. Come dicevo, se sai gestirti bene le finanze, questo è ciò che di meglio ci possa essere.

Lo svantaggio è quello di non aver diritto alla sanità Italiana, ma la maggior parte delle aziende garantiscono la copertura sanitaria che copre anche le cliniche internazionali. Se non fosse già presente nel pacchetto base dell’offerta aziendale, ricordati di pretenderla come aggiunta e di inserirla nel contratto.

Gli altri vantaggi come casa, viaggi aerei etc, valgono come l’opzione di cui sopra. Anche in questo caso ne abbiamo già parlato nello scorso articolo.

 

3. Sarai assunto dalla filiale cinese

 

Questa è una zona grigia molto particolare.

 

Da un lato ci sono le certezze di essere all’interno di un gruppo internazionale, ma se tutte le decisioni, discussioni salariali etc, sono lasciate alla filiale cinese, può essere un po’ dura. Generalmente la situazione migliora se c’è un GM o CEO Italiano (o straniero), per cui ci sono un po’ più di garanzie, ma non è sempre vero.

A mio avviso risulta spesso in un salario più basso, meno benefit, ma senza arrivare alla situazione di essere assunti da un’azienda locale cinese che non sia parte di un gruppo internazionale.

 

b. Assunto da un’azienda cinese

 

Qui le cose si fanno un po’ più complicate. In generale (ma non tutte), tendono a pagare gli stranieri meno delle controparti internazionali, perché sono abituate ad avere a che fare con il livello salariale degli impiegati locali. Per questo motivo, spesso non sanno come fare le procedure per assumere stranieri, causando problemi di visti, magheggi nel pagamenti di tasse o contributi etc.

Di base, scordati benefit aggiuntivi come l’assicurazione sanitaria internazionale, la casa, viaggi o ulteriori rimborsi spese. Di nuovo, non è sicuro per il 100% delle aziende locali, ma da racconti di diversi amici assunti in loco, mi pare che sia una situazione abbastanza comune.

Per ottenere il massimo risultato, è fondamentale comportarsi nella maniera più “cinese” possibile per dimostrare una profonda conoscenza della cultura cinese del business. Per questo motivo è stato creato un video-corso gratuito “Intro alla Chinese Business Etiquette” il cui primo video è completamente dedicato alle regole durante i meeting. Ti basta cliccare quiper sapere di più e iscriverti alla mailing list per poter ricevere avvisi riguardo ai contenuti che saranno disponibili tra qualche giorno.

 

c. assunto in Cina da un’azienda di un terzo stato

 

Qui le situazioni possono essere molteplici ma ricadono più o meno sempre negli esempi già trattati sopra. Il vantaggio di essere in un’azienda Italia è ovviamente la lingua, la cultura, spesso la facilità con cui fare carriera e, nel caso si è assunti dalla casa madre italiana, anche la copertura sanitaria in patria.

Quando invece ci si rivolge ad un’azienda di uno stato terzo, le cose possono essere differenti. Ogni situazione è diversa e va analizzata separatamente.

 

©Jappo di ABCina

 

Qui l’Intro del Chinese Business Etiquette:

https://mailchi.mp/9b71505426d2/chinesebusinessacademy-intro

 

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